LEI e GODIN: il Global Open Data Integration Network collega le fonti di dati aperti attraverso il codice LEI

LEI e GODIN: il tuo codice LEI apre sempre più porte

Cos’è GODIN? GODIN (Global Open Data Integration Network, una rete di collaborazione globale per collegare i dati aperti) è un’iniziativa guidata da GLEIF (Global Legal Entity Identifier Foundation, la fondazione che gestisce il sistema LEI globale). GLEIF e Open Ownership, un’organizzazione no-profit focalizzata sulla trasparenza della titolarità effettiva, hanno lanciato GODIN a marzo 2025. L’obiettivo della rete è semplice. Il mondo contiene molti set di dati aperti di valore. Tuttavia, rimangono frammentati tra piattaforme, paesi e standard. GODIN collega questi set di dati con una chiave comune. Quella chiave è il codice LEI (Legal Entity Identifier, il codice di identificazione globale per le entità giuridiche). Ogni azienda ha un solo codice LEI univoco. Di conseguenza, quando quel codice appare in ogni set di dati, le informazioni possono essere collegate in modo affidabile. Registri delle imprese, mappe delle catene di approvvigionamento,

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Project Aperta collega le reti di finanza aperta attraverso il LEI

Project Aperta: il LEI rende semplice la finanza aperta transfrontaliera

Cos’è Project Aperta? Project Aperta è un’iniziativa guidata dalla BIS (Bank for International Settlements, l’organismo di cooperazione per le banche centrali). In breve, ha testato l’interoperabilità della finanza aperta transfrontaliera. Il progetto è stato condotto dal BIS Innovation Hub Hong Kong Centre. Durante il progetto, il prototipo ha collegato le reti di finanza aperta di cinque mercati: Regno Unito, Emirati Arabi Uniti, Brasile, Hong Kong e India. Di conseguenza, la BIS lo definisce una rete di reti. Il progetto ha riunito diverse banche centrali. Tra queste, l’Hong Kong Monetary Authority, la Banca Centrale del Brasile e la Banca Centrale degli Emirati Arabi Uniti. Inoltre, ha partecipato l’autorità di regolamentazione finanziaria britannica FCA. Anche GLEIF (Global Legal Entity Identifier Foundation, l’organismo che supervisiona il sistema LEI globale) si è unita, insieme all’International Chamber of Commerce Digital Standards Initiative e a diverse

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L'Agent Name Service (ANS) è uno standard aperto pianificato per l'identità degli agenti AI, con il LEI tra gli identificatori supportati

Agent Name Service e LEI: chi c’è dietro l’agente AI?

Gli agenti AI agiscono già per conto delle aziende Gli agenti AI non sono più un esperimento. Cercano informazioni, confrontano offerte, compilano moduli e interagiscono con altri sistemi per conto delle aziende. Secondo i dati del WEF (World Economic Forum, un’organizzazione internazionale per la cooperazione economica), l’82% dei dirigenti prevede di adottare agenti AI entro i prossimi uno-tre anni. Di conseguenza, sorge una domanda a cui internet non ha mai dovuto rispondere su questa scala. Quando un agente AI esegue un’azione, l’agente stesso non è responsabile di nulla. Lo è l’entità legale che sta dietro di esso. Ma come può qualcuno verificare quale entità legale sia? L’internet di oggi non ha uno standard comune per questo. Cos’è l’Agent Name Service? A giugno 2026, la Linux Foundation ha annunciato l’intenzione di lanciare ANS (Agent Name Service, uno standard aperto per verificare

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Codice LEI obbligatorio in India — requisiti della Reserve Bank of India per le imprese

Codice LEI e India: come la più grande democrazia del mondo ha reso obbligatorio il LEI

Perché l’India ha deciso di agire Il mercato finanziario indiano è enorme. Ogni giorno, centinaia di milioni di transazioni si spostano tra banche, imprese e istituzioni finanziarie. Per anni, tuttavia, è persistito un problema familiare: chi c’è effettivamente dietro una transazione? La crisi finanziaria del 2008 ha reso impossibile ignorare questa domanda. Le autorità di regolamentazione hanno scoperto di non poter identificare rapidamente quali partecipanti al mercato fossero esposti a controparti insolventi. I dati erano frammentati, gli identificatori incoerenti e la trasparenza transfrontaliera quasi inesistente. Di conseguenza, il G20 ha istituito il sistema LEI (Legal Entity Identifier, un identificatore globale per le entità giuridiche nelle transazioni finanziarie), supervisionato dalla GLEIF (Global Legal Entity Identifier Foundation, l’organismo che gestisce il sistema LEI globale). La GLEIF monitora l’adozione del LEI nelle normative di tutto il mondo e l’India si distingue come uno

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Codice LEI e FDTA — cosa significa il Financial Data Transparency Act statunitense per le imprese

Codice LEI e FDTA: cosa significa il Financial Data Transparency Act statunitense per le imprese

Perché i dati finanziari statunitensi sono stati a lungo frammentati Storicamente, la regolamentazione finanziaria federale degli Stati Uniti ha operato in compartimenti stagni. Diversi regolatori utilizzavano sistemi, formati e identificatori differenti per le stesse entità. Durante la crisi finanziaria del 2008, le autorità di regolamentazione hanno scoperto di non poter identificare rapidamente quali partecipanti al mercato fossero esposti a controparti insolventi, perché i dati semplicemente non erano collegati. Il Congresso ha redatto il FDTA (Financial Data Transparency Act, la legge statunitense che richiede standard uniformi leggibili meccanicamente per la rendicontazione finanziaria) per risolvere questo problema. Nel dicembre 2022, il Congresso ha approvato l’atto, incaricando un gruppo di nove agenzie finanziarie federali di stabilire standard comuni per i dati. Cosa è stato deciso a giugno 2026 A giugno 2026, le agenzie hanno pubblicato la norma congiunta finale, che entrerà in vigore

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Scheda del codice LEI che entra in un portafoglio digitale — illustrazione del codice LEI e dello European Business Wallet

Codice LEI e lo European Business Wallet

Il codice LEI svolge un ruolo centrale nel nuovo European Business Wallet (EBW) — uno strumento di identità digitale armonizzato per le imprese dell’UE. L’Unione Europea sta ridisegnando il modo in cui le aziende dimostrano la propria identità, firmano documenti e interagiscono con le autorità oltre i confini nazionali. Il LEI (Legal Entity Identifier, un identificativo globale unico per le entità giuridiche) è fondamentale per far sì che tutto questo funzioni nella pratica. Cos’è lo European Business Wallet? La Commissione Europea ha pubblicato la sua proposta per il regolamento EBW a novembre 2025 (COM(2025) 838). L’obiettivo è semplice: ridurre l’onere amministrativo per le imprese e rendere le operazioni transfrontaliere all’interno dell’UE più rapide e semplici. Con un EBW, un’azienda può compiere le seguenti azioni digitalmente, con pieno valore legale in tutti i 27 Stati membri dell’UE: Verificare la propria identità

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Codice LEI e conformità alle transazioni MiFID II — un LEI valido supera la barriera normativa, consentendo l'esecuzione delle operazioni

Codice LEI e MiFID II: No LEI, No Trade

Cos’è la MiFID II e perché è importante per la tua attività La direttiva relativa ai mercati degli strumenti finanziari, nota come MiFID II, è un quadro legislativo dell’UE che disciplina la negoziazione di strumenti finanziari sui mercati dell’Unione. È entrata in vigore il 3 gennaio 2018, insieme al regolamento sui mercati degli strumenti finanziari (MiFIR), direttamente applicabile. La MiFID II mira ad aumentare la trasparenza nei mercati finanziari e a rafforzare la protezione degli investitori. Per raggiungere questo obiettivo, il quadro normativo richiede l’identificazione chiara e univoca di ogni parte coinvolta in una transazione. Nello specifico, ogni entità giuridica che partecipa a transazioni di strumenti finanziari sui mercati UE deve possedere un codice LEI valido. Il LEI è un identificatore amministrato a livello globale e gestito dalla GLEIF, e le autorità di regolamentazione lo richiedono sempre più spesso in

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LEI code as a recognised identifier in the EU anti-money laundering compliance process

Codice LEI e antiriciclaggio

Cos’è l’AML e cosa significa per la tua azienda? La conformità antiriciclaggio (AML) non è più una preoccupazione limitata a banche e istituzioni finanziarie. Infatti, il nuovo quadro normativo dell’Unione Europea inasprisce notevolmente le regole ed estende gli obblighi a una gamma molto più ampia di aziende. Di conseguenza, le imprese che vogliono operare senza intoppi nel sistema finanziario devono dimostrare chi sono — rapidamente e in modo affidabile. Il codice LEI è uno degli strumenti più pratici disponibili esattamente per questo scopo. L’AML (Anti-Money Laundering, antiriciclaggio) è il quadro normativo che richiede alle aziende del settore finanziario e di altri settori di identificare i propri clienti, monitorare le transazioni e segnalare attività sospette. La logica di fondo è semplice: quando ogni parte di una transazione finanziaria dispone di un identificativo affidabile, diventa molto più difficile spostare fondi illeciti attraverso

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La verifica del codice LEI protegge le aziende dalle frodi nei pagamenti e dall'impersonificazione dei fornitori

Codice LEI e frodi nei pagamenti

Perché le frodi nei pagamenti sono un problema di ogni azienda Immagina che il tuo team contabile riceva un’email. Sembra esattamente un messaggio di un fornitore storico: stesso logo, stessa firma, stesso tono familiare. Il messaggio comunica che i dati bancari del fornitore sono cambiati e chiede di indirizzare il prossimo pagamento su un nuovo conto. Il pagamento viene effettuato. Una settimana dopo, il vero fornitore chiama chiedendo perché la fattura è scaduta. A quel punto, i soldi sono spariti. Questo non è uno scenario ipotetico. Succede ogni giorno ad aziende in tutto il mondo. Le frodi nei pagamenti non colpiscono solo banche o società di investimento. Colpiscono ogni azienda che paga fornitori, salda fatture o riceve pagamenti dai clienti. E uno degli strumenti più pratici disponibili per contrastarle è il codice LEI, qualcosa di cui la maggior parte delle

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