Come l'LEI supporta la verifica del beneficiario nell'UE (VOP), la conformità AML e la sicurezza informatica
L'Europa è entrata in una nuova era di trasparenza finanziaria, dove la verifica dei dati e la convalida dell'identità sono vitali quanto le transazioni stesse. Al centro di questa trasformazione si trova il Codice Identificativo della Persona Giuridica, o LEI, un codice unico di 20 caratteri che conferisce a ogni entità giuridica un'identità verificabile a livello globale. Se questo concetto ti è nuovo, leggi il nostro articolo “Cos'è un LEI,” che spiega come funziona il sistema e perché è stato creato dopo la crisi finanziaria del 2008. Puoi anche leggere “Codice LEI nell'Unione Europea: perché è obbligatorio e come funziona” per comprenderne l'importanza nella regolamentazione e nella conformità in tutta l'UE.Perché i codici LEI sono importanti per il mandato di verifica del beneficiario dell'UE
L'iniziativa di Verifica del Beneficiario, o VOP, nell'Unione Europea garantisce che il nome del titolare del conto corrisponda al numero di conto quando viene effettuato un pagamento. Questo passaggio aiuta a ridurre frodi, uso improprio dell'identità e indirizzamento errato dei pagamenti. L'iniziativa opera all'interno dell'Area Unica dei Pagamenti in Euro sotto la supervisione dell'European Payments Council. Inizialmente, il quadro VOP si concentrava sui clienti individuali. Successivamente, si è esteso per includere le entità commerciali, dove la verifica dell'identità aziendale è altrettanto importante. L'LEI ora svolge un ruolo centrale in questo processo. Collega un'organizzazione a dati legali verificati, inclusi nome, numero di registrazione, indirizzo e struttura proprietaria. Di conseguenza, i sistemi di pagamento possono confermare automaticamente se il destinatario corrisponde al beneficiario previsto. Ciò crea un livello di fiducia in tempo reale tra le istituzioni finanziarie e i loro partner in tutta l'UE.Integrando i dati LEI nei sistemi VOP, le banche e i fornitori di servizi di pagamento possono:
- Confermare istantaneamente le identità aziendali prima di elaborare i pagamenti.
- Ridurre i rischi di frode, indirizzamento errato e impersonificazione.
- Semplificare i controlli di conformità ai sensi del Regolamento sui Pagamenti Istantanei dell'UE.
L'European Payments Council ha confermato nel suo Regolamento del Sistema VOP pubblicato che i codici di identificazione come l'LEI possono essere utilizzati nelle richieste di verifica.
Come l'ecosistema LEI migliora la conformità antiriciclaggio
Il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo rimangono minacce importanti per il sistema finanziario globale. L'LEI, amministrato dalla Global Legal Entity Identifier Foundation (GLEIF), svolge un ruolo chiave nei moderni quadri antiriciclaggio e "know-your-customer".
Quando le istituzioni finanziarie, i fornitori di servizi di pagamento o le piattaforme fintech includono gli LEI nei loro processi di onboarding e verifica delle transazioni, possono:
- Confermare che un'entità giuridica esiste ed è ufficialmente registrata.
- Verificare le strutture proprietarie tramite dati di riferimento globali.
- Verificare indirizzi, direttori e forme giuridiche utilizzando registri internazionali affidabili.
Questo processo consente alle istituzioni di confermare chi riceve i fondi e garantisce che i pagamenti raggiungano solo aziende verificate e legittime. Di conseguenza, gli LEI aiutano a prevenire le frodi, a bloccare le transazioni verso società di comodo e a semplificare le routine di conformità. Riducono anche i costi sostituendo i controlli nazionali frammentati con un unico sistema accettato a livello globale.
Inoltre, il pacchetto AML dell'UE evidenzia il contributo dell'LEI al miglioramento della trasparenza e alla limitazione della criminalità finanziaria transfrontaliera.
